Sei un sospiro. Un respiro. Il profumo che avanza dalla tua bocca e niente parole solo il tuo sguardo sul mio viso, sulla mia pelle strappando a…
Il battito che resta
È una bugia la luce che non libera, una membrana sottile tra il mondo e la pelle. Eppure, nell’ombra arcaica dello sguardo, c’è un luogo che ascolta:…
Cinque cravatte
Ne ho tenute cinque. Non per ricordo. Per abitudine delle mani. Le tiro fuori dal cassetto come si tira fuori qualcosa che fa paura guardare. Le stendo…
Il buio indossa ancora il tuo profumo
S’inchina il ramoin un batter d’alitra le pieghe del ventoe si riflette sul vetroquando si fa sera flebile lucetra tralci di granoche si dissolvetra le nebbie e…
Dolce come un’ecatombe
Dolce come un’ecatombe amore un fiore che portava colore amore
Al di fuori del raggio d’urto
La guerra è un pixel che scatta a cena, tra la pubblicità del detersivo e il meteo. Mastico il pane mentre il drone segna le coordinate di un cratere: un letto…
In punta di cuore
cammino leggera dove la voce si fa più mite, là dove la vita depone i suoi battiti più veri
Il nome di Sylvia Plath
C’è chi cita nome di Sylvia Plath per fare colpo, chi la mette in bio con un cuore nero, chi la usa per darsi un tono tragico,…





















