“tutto sbagliato tutto da rifare” da qualche parte c’è sempre una perdita come in borsa se l’ago oscilla sul versante di vacche magre 24.2.24
D’un oltretempo
di cose sconnesse senza capo né coda questi dormiveglia per fatue ispirazioni trattengo d’alfabeti perle d’acqua una barca di carta su onde dipinte tiene il mare aperto…
L’aritmetica dei vuoti
Siamo un’equazione che non si chiude. Aggiungo, tolgo, riprovo a far tornare i conti ma qualcosa sfugge sempre. Dividiamo il tempo come se bastasse per tenerci insieme.…
Ben/maledetto ricordo
A volte i ricordi non bussano non chiedono permesso scardinano le imposte delle certezze e nella tempesta creano il caos inerme cado in ginocchio ma non ho…
L’epidermide del gesso
Non c’è il fragore del vetro sul marmo, ma un cedimento lento della fibra, come qualcosa che rinuncia a tenere senza rompersi davvero. È un’erosione silenziosa, una…
Silenzio nelle famiglie
Si siede a tavola senza fare rumore come una terza presenza che nessuno nomina, tra il cucchiaio e il piatto che si toccano senza davvero parlarsi.…
Sumud – Cadute son le foglie
Cadute son le foglie spoglie della loro memoria, su prati calpestati, bruciati, denudati dei loro abiti migliori. Adesso solo il silenzio regnerà, l’inverno nel suo gelido abbraccio…
La bucìa
Soggiace letto, a gretta noncuranza de ciarle a intona’ sotto mute occhiaie canti d’umida e stanca vicinanza a stregua de mondine a le risaie Vaneggia ebbro lenzolo,…





















